Biografia
Il mio percorso professionale è il frutto del mio cammino interiore e più intimo. Fin da bambina ho sempre nutrito un profondo amore per la natura e gli animali. Essendo nata e cresciuta in un piccolo paese immerso nel verde, dove vivo tuttora, ho avuto la possibilità di coltivare queste mie inclinazioni, grazie anche alla mia famiglia e ai miei nonni. L'avvenimento che ha segnato un “prima” e un “dopo” è stata la malattia di mio padre, e poi il suo ritorno a Casa. Era il 2002. Ho lasciato definitivamente tutto ciò che sino a quel momento aveva assorbito le mie energie: gli studi universitari sospesi da tempo, i rapporti di circostanza, il dover essere e il dover fare. Il grande dolore è stato per me l'occasione per darmi una possibilità, il mio primo vero Maestro. Le prove e le sfide, da allora, sono state continue, dure e diverse, così come i cambiamenti. L'apertura del Cammino è solo l'inizio di una avventura impegnativa e intensa, senza tempo.
Mi sono iscritta al Corso di Naturopatia dell'Istituto Riza nel 2004 con l'intento di conoscere un mondo totalmente nuovo di cui non sapevo l'esistenza, tenendo fisso avanti a me l'obiettivo della formazione in riflessologia plantare. Ciò mi ha permesso di avere una visione a 360° del terreno su cui mi sarei mossa poi, delle possibili sinergie, collaborazioni e anche obiezioni da parte di quella che è la medicina allopatica. Credo fermamente nell'appoggio coscienzioso e nel sostegno reciproco e rispettoso fra quest'ultima e le discipline complementari. Quanto più ho avuto modo di avvicinarmi alla mia Anima, tanto più ho provato sulla mia pelle l'importanza di un cammino congiunto di entrambe, laddove ormai il benessere e la salute non hanno altra via se non quella di un approccio che abbracci l'uomo nella sua totalità, fatta non solo di corpo e materia, ma anche di Spirito e di ciò che è invisibile eppure così reale da plasmare l'intera nostra esistenza.
Spesso mi viene chiesto come mai sia approdata alla riflessologia plantare. Ogni volta racconto di come per me sia sempre stato del tutto naturale massaggiare i piedi, come se lo avessi fatto da sempre. Era consuetudine in casa che mio padre rientrasse la sera stanco e che a piedi scalzi chiedesse di avere un po' di conforto. Ero piccola ma mi sedevo a terra e facevo ciò che potevo su quei grossi piedi segnati dal tempo. Anche durante la sua malattia era un rituale di sollievo che fino all'ultimo ha cercato. In quei mesi venni a conoscenza di scuole di formazione e appena mi fu possibile formulai la mia scelta, partendo appunto dalla naturopatia. Lo studio è proseguito poi nel 2007 con il corso di perfezionamento in Riflessologia Plantare Integrata, durante il quale ho appreso la Tecnica Metamorfica di Robert St. John e Gaston Saint-Pierre. Nel 2009 ho iniziato la formazione come riflessologa presso la scuola triennale F.I.R.P., Federazione Italiana Reflessologia del Piede. Ho approfondito nello stesso anno l'utilizzo della tecnica per i più piccoli, partecipando al corso “La Reflessologia sorride ai bambini”, accreditato dal Ministero della Sanità. Nel 2012 ho fatto richiesta all'A.I.M.I. di Bologna per essere ammessa alla formazione di Insegnante di Massaggio Infantile, secondo Vimala McClure. Pur non praticando poi come insegnante, ho fatto tesoro di questo percorso che ha contribuito ad ampliare le conoscenze e le metodologie acquisite in precedenza nell'approccio al bambino, in collaborazione con i genitori. Nel 2015 ho seguito il corso “Riflessologia Plantare Indiana” promosso dallo CSEN, Centro Sportivo Educativo Nazionale.
Nel frattempo ho sempre lavorato anche in altre mansioni, da cameriera a terminalista d'ippodromo a segretaria d'ufficio. Sono diventata mamma di un bimbo splendido. Ho utilizzato diversi strumenti di guarigione personale, fra i quali la psicoterapia, il rebirthing, il Reiki Dao-Daolit con il monaco zen Adolfo Soho Brunelli, le costellazioni familiari, La Via Solare della Coscienza-Tecniche dell'Unione e del Risveglio con Umberto Di Grazia.
Muovermi fra Bologna, Roma ed Ancona mi ha dato la possibilità di conoscere tante persone, confrontarmi e rispecchiarmi.
Amo il teatro, dipingere, scrivere e scherzare. Adoro la mia calda solitudine, gli Amici, le lunghe passeggiate in campagna e nei boschi. Non riesco a fermarmi dove il mio cuore e le mie passioni non hanno respiro. Leggere, studiare, cercare nuove vie e sinergie con le competenze già acquisite restano per me punti chiave imprescindibili.
Sono al Servizio ogni giorno, cercando di essere semplicemente me stessa.