• Riflessologia plantare

Riflessologia plantare

Conosciuta da oriente ad occidente fin dall'antichità, praticata in Cina, India, America, Africa, dalla tradizione taoista ai medici egiziani agli indiani Cherokee, oggi la riflessologia europea si avvale del supporto delle più moderne conoscenze neuro-scientifiche. In Italia fu introdotta da Elipio Zamboni, fisioterapista allievo di Hanne Marquardt. Nel 1984 Zamboni riunì la prima associazione di riflessologia plantare (A.I.R.P.), divenuta nel 1987 la F.I.R.P., Federazione Italiana Reflessologia del Piede, che tutt'oggi ha l'intento di promuoverne lo studio, la diffusione, lo sviluppo e la ricerca.

Negli ultimi anni questa tecnica ha iniziato a farsi strada anche in diversi ospedali italiani, ad esempio al Policlinico Gemelli è ufficialmente inserita fra le terapie complementari del Centro di Cure Integrate per la Senologia, come supporto al controllo dei sintomi correlati ai trattamenti chirurgici e farmacologici. (*)

Stimolando specifici punti e aree reperibili su tutto il piede, è possibile agire indirettamente sul sistema nervoso, sul sistema endocrino e così via sull'intero organismo, con una rapida risposta a livello di riequilibrio energetico generale. I piedi sono un concentrato di segni neurologici, vascolari e circolatori. Va da sé che qualsiasi massaggio, non prolungato e pesante, su questa parte del corpo, provochi solitamente una sensazione di benessere e rilassamento. Nel caso di un trattamento professionale di riflessologia plantare, occorrono una buona preparazione ed una competenza più ad ampio raggio, per riuscire ad intuire i possibili collegamenti da fare e applicarli al meglio così da risultare efficaci. La riflessologia può essere utile ad ogni età, sostenendo validamente altre metodiche e senza mai sostituirsi alle cure mediche previste. I bambini stessi possono trarne beneficio in caso di coliche o iperattività, ma anche di bruxismo o balbuzie. L'azione svolta nel riequilibrio delle energie vitali la rende uno strumento preventivo naturale, contrastando i casi di stress o insonnia, potenziando il sistema immunitario e psico-fisico e favorendo la depurazione dell'organismo. Può avere inoltre azione antalgica e antinfiammatoria (dolori articolari, artrosi cervicale, mal di schiena, sciatalgia, emicrania/cefalea, vertigini, sindrome del tunnel carpale, ecc) e azione funzionale (disturbi mestruali/irregolarità/menopausa, disturbi intestinali/digestione/stipsi/colite, circolazione linfatica/venosa). Pur seguendo linee guida comuni, il trattamento è assolutamente personale e calibrato su ogni singolo individuo a seconda del caso che di volta in volta si presenta.


(*)Approfondimenti: Miami, 4 Novembre 2016 - Presentati a Miami i risultati del Servizio di Terapie Integrate del Policlinico Gemelli